Notizie dal mondo di Anci toscana
Azione stragiudiziale per recupero Ici: come aderire
Un’azione stragiudiziale per il pieno reintegro del mancato gettito Ici a decorrere dal 2008, derivante dall’esclusione dell’applicazione dell’Ici sull’abitazione principale da parte dei Comuni toscani. A promuovere e coordinare l’azione di recupero, inizialmente in via stragiudiziale, è l’Anci Toscana, attraverso il conferimento della pratica ad un unico legale che rappresenti l’interesse diffuso degli Enti. Data l’eccezionalità della situazione, Anci Toscana sosterrà economicamente l’iniziale azione stragiudiziale promossa dagli Enti, assumendo a proprio carico la parcella complessiva del legale incaricato. Per il conferimento dell’incarico è necessaria la deliberazione della Giunta municipale. Copia della delibera dovrà essere inviata, oltre che allo Studio legale incaricato, ad Anci Toscana via fax allo 055 2260538, o via mail a posta@ancitoscana.it o all’indirizzo della sede in viale Giovine Italia, 17 50122 Firenze.
Sì al CET : un parere fuga i dubbi degli enti
Anci Toscana ha chiesto un parere legale per chiarire i dubbi sollevati da alcuni Comuni sulla facoltà di avvalersi dei servizi del Consorzio Energia Toscano, nato nel 2003 su impulso della Regione Toscana e di cui Anci Toscana, insieme ad Uncem Toscana, nel 2006 ha acquisito una quota di azioni (il 16,67%) con lo scopo di favorire l’acquisto di energia elettrica e gas metano a costi vantaggiosi. Nell’ultimo anno erano emerse da parte di alcuni enti perplessità circa il fatto di affidarsi al CET, senza alcuna procedura di evidenza pubblica, per l’approvvigionamento dell’energia elettrica e del gas, utilizzando il Consorzio come centrale di committenza. Ora lo Studio legale associato del prof. Morbidelli ha elaborato un parere che fuga ogni dubbio sulla vicenda. L’Associazione rinnova ai Comuni l’invito a valutare l’opportunità di avvalersi dei servizi offerti dal CET tramite Anci Toscana, secondo lo schema di convenzione già sottoscritto da 37 Comuni e 2 Comunità montane.
Distribuzione gas naturale, la circolare ANCI
ANCI ha redatto una circolare sulla distribuzione del gas naturale per fornire indicazioni ai Comuni su come comportarsi in attesa della scadenza delle concessioni in essere, sull’affidamento del servizio di distribuzione, sui provvedimenti relativi alla definizione degli Ambiti territoriali minimi e sui criteri per lo svolgimento delle relative gare. I molti cambiamenti intervenuti sul piano normativo negli ultimi anni in materia di erogazione dei servizi pubblici locali hanno infatti reso la disciplina di questi servizi non sempre di agevole comprensione, determinando incertezza nell’interpretazione da parte degli enti locali. Obiettivo della circolare è quello di agevolare la comprensione di come gli enti locali dovranno comportarsi in questa fase transitoria, in attesa che entrino in vigore le nuove normative sull’affidamento dei servizi e la definizione degli Ambiti territoriali minimi.
In 50 Comuni toscani manca il segretario generale
Anci Toscana ha effettuato nei mesi scorsi una piccola ricognizione sullo stato del servizio di segreteria generale nei Comuni toscani. Dall’indagine si può rilevare una situazione di grave carenza di organico, nonostante l’elevatissimo numero di convenzioni per la gestione associata del servizio di segreteria generale che si sono sviluppate in Toscana. Attualmente, su 287 Comuni, sono 237 i Comuni con segretario, 50 quelli con segretario vacante. Il report completo, che può essere scaricato dal sito www.ancitoscana.it, è stato inviato all’AGES nazionale per illustrare la situazione.
Anci Toscana guarda all’Europa
Anci Toscana guarda all’Europa. E lo fa attraverso due diverse iniziative. Si è svolto a Livorno il convegno di apertura del progetto UCAT - Unione Città Alto Tirreno, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo regionale all’interno del Po Italia-Francia “Marittimo”, programma di cooperazione transfrontaliera che vede coinvolti i territori marittimi e costieri di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica, di cui Anci Toscana è capofila. Presenti i rappresentanti delle Anci regionali coinvolte e dei Comuni aderenti al progetto, ovvero Livorno, Genova, Cagliari e Ajaccio che hanno illustrato le iniziative che intendono sviluppare sui servizi turistici, sul welfare e nei rapporti con l’Università. Anci Toscana si propone di valorizzare le esperienze più innovative portate avanti dai Comuni toscani negli ultimi 12 anni attraverso un Osservatorio dell’innovazione. E proprio per potenziare il ruolo dei Comuni in Europa, Anci Toscana ha dato vita all’Ufficio Europa, per assistere i propri soci nella predisposizione di progetti di cooperazione territoriale.
Cabine telefoniche: dismetterle o opporsi?
A partire dal mese di giugno, su tutto il territorio nazionale, sarà attivato un progressivo piano di dismissione di parte degli impianti di telefonia pubblica situati all’aperto. Un’operazione che avverrà secondo le modalità prescritte dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con la delibera 31/10/CONS, e le cui motivazioni sono legate principalmente all’uso sempre più diffuso dei servizi di telefonia mobile, con la conseguente riduzione di utilizzo delle cabine e delle cupole telefoniche. Come illustrato in una lettera inviata da Telecom al presidente di Anci nazionale Sergio Chiamparino, la società dovrà inviare all’amministazione territorialmente competente una comunicazione con l’indicazione delle postazioni di telefonia pubblica che si andranno a rimuovere, così da consentire ai Comuni che lo ritengano necessario di inoltrare all’Autorità una motivata istanza di opposizione alla rimozione degli impianti.